TestosteRoma: un pomeriggio come tanti a Tiburtino III

“Qui gli anziani non vanno all’ospedale perché hanno paura che mentre sono via qualcuno gli occupi la casa”. “La droga sta tornando ai livelli degli anni ottanta”. Queste sono alcune delle voci raccolte tra gli abitanti del Tiburtino III quartiere popolare di Roma Est ormai estremamente degradato, economicamente e socialmente depresso, che sta diventando un terreno di scontro tra centri sociali e i movimenti di destra estrema come Casa Pound e Forza Nuova, nel mezzo il centro di accoglienza per richiedenti asilo di via del Frantoio.

Tiburtino III manifestazione 13_09_2017/ph Cecilia Ferrara

Cinquanta ospiti per lo più africani in uno stabile gestito dalla Croce rossa. La tensione attorno al centro immigrati è diventata palpabile negli ultimi mesi. A giugno una manifestazione di Casa Pound per la chiusura del centro accompagnata da una contro manifestazione dei centri sociali.

Ad agosto l’episodio ancora tutto da chiarire dell’Eritreo ferito all’interno del centro, episodio in cui una ragazza romana ha affermato di essere stata sequestrata dai migranti assieme al nipote. episodio ancora non chiarito che è finito però con un’incriminazione nei confronti della giovane romana che sembra aver inventato gran parte di quello che è successo.

L’8 settembre scorso una marcia serale di Forza Nuova a Tiburtino III per la sicurezza, poi l’occupazione del consiglio municipale per chiedere un Consiglio Municipale straordinario per parlare del Tiburtino III.  Il 13 settembre scorso nel centro anziani di via del Badile dove si sarebbe dovuto tenere il Consiglio Straordinario si assiste ad una scena surreale. Da una parte i centri sociali che urlavano slogan tipo “tornatevene a Ponte Milvio”, da dietro le sbarre del giardinetto del Centro Anziani, i militanti di Casa Pound che a tratti urlavano slogan simili. All’inizio del pomeriggio c’è stato un piccolo contatto tra i due schieramenti subito interrotto dalle forze dell’ordine intervenute in gran numero.

“Una volta una cosa del genere non sarebbe mai potuta accadere” ci racconta una signora ricordando i tempi in cui Tiburtino III era un feudo ben solido del PCI. Oggi il quartiere invece è un terreno di sperimentazione molto interessante per le nuove destre che puntano tutto sulla contrapposizione al migrante.

Centro Anziani via del Badile, 13 settembre 2017/DF photo Cecilia Ferrara

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